La nostra prima volta a Chapada dos Veadeiros: natura selvaggia e cuore pieno
- Brazilian Trip
- 7 de mai.
- 5 min de leitura
Di Lia – Brazilian Trip
🛬 Giorno 1: Arrivo a Brasília e prime emozioni

Il nostro viaggio è iniziato a Brasília, la capitale futuristica del Brasile. Dopo il volo, abbiamo deciso di trascorrere qualche ora esplorando la città, e ne è valsa davvero la pena. Abbiamo fatto un tour panoramico passando per i principali punti turistici: il Congresso Nazionale, la Cattedrale Metropolitana, il Palácio da Alvorada e il bellissimo Eixo Monumental. Brasília è unica, con la sua architettura moderna firmata da Oscar Niemeyer e un’atmosfera quasi sospesa nel tempo.
Ma il momento clou è stata la nostra sosta al Pontão do Lago Sul, una zona elegante e affacciata sul lago Paranoá, piena di bar, ristoranti e verde. É stato lì che ho provato per la prima volta uno dei grandi classici brasiliani: caldo de cana con pastel. Dolce, fresco, energizzante... e accompagnato da un pastel croccante ripieno di formaggio filante: una vera esplosione di sapore! È stato amore al primo morso!
Con l’anima già ricaricata, siamo partiti con la nostra auto a noleggio in direzione di Alto Paraíso de Goiás, la porta della Chapada dos Veadeiros. Il percorso dura circa 3 ore e mezza (230 km), attraversando paesaggi rurali e distese di cerrado (la vegetazine tipica del Centro-Brasile).

Arrivati finalmente ad Alto Paraíso, ci sistemammo nel nostro hotel: il meraviglioso Hotel Tapindaré, situato sulla strada principale della città. Dopo il lungo viaggio, essere accolti in una struttura così curata fu una benedizione. Camere spaziose, piscina, colazione eccellente, staff gentile... tutto a un prezzo accessibile, con un rapporto qualità/prezzo davvero sorprendente. Già ci sentivamo a casa.
🏞️ Giorno 2: Trilha e vita notturna alternativa

Il secondo giorno ci ha portato alla splendida Cachoeira Almécegas I e II, nella Fazenda São Bento, a circa 10 km da Alto Paraíso. La strada è sterrata, ma percorribile con una vettura normale. L'ingresso costa circa R$ 40 a persona. La camminata è moderata e dura circa 40 minuti, ma il premio è doppio: due cascate maestose, con piscine naturali dove ci si può tuffare e rilassare.

La sera, ancora carichi di energie, abbiamo deciso di esplorare la città. Alto Paraíso ha una vita notturna unica, diversa da qualsiasi altro posto: bar tematici con alieni, luci psichedeliche, musica dal vivo e gente alternativa, vestita in stile hippie o bohémien, con un sorriso sempre pronto. Il pubblico è variegato: da chi cerca energia cosmica a chi vuole semplicemente rilassarsi con una birra artigianale sotto le stelle.
🍽️ Giorno 3: Vale da Lua e sapori di Goiás

A soli 30 minuti in auto da Alto Paraíso, si trova il magico Vale da Lua, all'interno della Regione di São Jorge. L’ingresso costa circa R$ 40. Si tratta di un percorso breve, facile (15–20 minuti), ma estremamente suggestivo. Le rocce scolpite dall'acqua e le piscine naturali sembrano davvero provenire da un altro pianeta.
Dopo tanta bellezza, ci meritavamo un bel pranzo! Abbiamo scelto il delizioso Jambalaya Espaço Gastronômico, con piatti regionali ben presentati, ingredienti freschissimi e un’atmosfera rilassante sotto gli alberi. Abbiamo assagiato il famoso empadão goiano e un delizioso tucupi con pesce. Da leccarsi i baffi!
🔥 Giorno 4: Churrasquinho e semplicità brasiliana
Dopo una giornata di relax in hotel, abbiamo deciso di vivere qualcosa di autentico e semplice: un buon churrasquinho alla griglia. Un posto locale chiamato Cantinho do Churrasquinho, situato vicino al centro, ci offrì carne succosa, farofa, vinagrete e birra gelata. Niente di sofisticato, ma cibo onesto e pieno d’amore. Era il Brasile vero, dei sorrisi e dei sapori genuini.
🌄 Giorno 5: Mirante da Janela – emozione pura
Il nostro highlight del viaggio: il Mirante da Janela. Si trova vicino a São Jorge, a circa 1 ora di auto da Alto Paraíso. Per entrare si paga R$ 30 e bisogna essere accompagnati da una guida autorizzata, obbligatoria (quando siamo andati non era obbligatorio la guida durante il giorno, solo per chi iniziava la camminata dopo le 15). La trilha è lunga (c.ca 9 km andata e ritorno), classificata come difficile e dura circa 4-5 ore. Ma ogni passo è ripagato dalla vista impressionante sulla Cachoeira do Abismo e da uno dei tramonti più belli della nostra vita. Il silenzio, i colori, il vento… difficile non emozionarsi.

🏞️ Giorno 6: Catarata dos Couros – l'immensità dell'acqua
Per l’ultimo giorno di escursioni, abbiamo scelto la Cachoeira dos Couros, situata a circa 55 km da Alto Paraíso, su una strada sterrata che richiede una buona auto (preferibilmente 4x4). Non ci sono costi di ingresso, ma consigliamo una guida per non perdersi. Il percorso è moderato, e dura circa 1 ora. Le cascate si susseguono una dopo l’altra, creando piscine naturali gigantesche. Qui, il potere della natura è totalmente intimidatorio.
🛣️ Giorno 7 – Un addio epico: il Parco Nazionale della Chapada dos Veadeiros

L’ultimo giorno è stato, senza dubbio, uno dei più intensi e memorabili. Dopo una colazione "caprichada" all’hotel Tapindaré, abbiamo fatto il check-out, ma abbiamo deciso di non partire subito. Come concludere meglio questa avventura se non con un’escursione epica nel cuore della natura brasiliana?
Ci siamo diretti verso il Parque Nacional da Chapada dos Veadeiros, situato a circa 38 km da Alto Paraíso, nel piccolo villaggio di São Jorge (circa 1 ora di auto). L’ingresso richiede prenotazione anticipata (quando siamo andati non era necessario) e pagamento di una tassa ambientale (prezzo aggiornato sul sito ufficiale del parco).
Abbiamo optato per il percorso completo, che include le Cascate dos Saltos, Carrossel, Cânion II e Carioquinhas. In tutto, sono circa 20 km di cammino (andata e ritorno), un’avventura di quasi 7 ore, che ci ha sfidato fisicamente ma ci ha regalato paesaggi che sembravano usciti da un sogno.
I salti d'acqua, alti più di 120 metri, le piscine naturali con acque limpide, i canyon e le formazioni rocciose ci hanno lasciato senza parole. Abbiamo fatto il panzo al sacco, all’ombra di un albero, di fronte a quel panorama… è stato un momento che conserveremo per sempre.

Al termine della lunga camminata, stanchi ma felici, ci siamo cambiati al centro visitatori, abbiamo preso una bella acqua di cocco gelata e abbiamo salutato São Jorge con il cuore pieno.
Il viaggio di ritorno per Brasília è stato tranquillo e silenzioso, ognuno perso nei propri pensieri, ripassando mentalmente ogni momento vissuto in quella settimana. La Chapada ci ha insegnato a rallentare, a respirare, a meravigliarci. E questo non ha prezzo.
📌 Vuoi vivere esperienze come queste? Scrivici! Possiamo aiutarti a costruire un viaggio su misura pieno di natura, sapori e avventure che resteranno per sempre nel tuo cuore.


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